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Benessere sessuale in menopausa: quando il pavimento pelvico fa la differenza


La menopausa è una fase di profonda trasformazione. Cambia il corpo, cambia il modo in cui lo percepiamo e, spesso, cambia anche il rapporto con la sessualità. Per molte donne questo passaggio è accompagnato da fastidi intimi, dolore durante i rapporti, perdita di piacere o persino dal desiderio di evitare l’intimità.


Eppure, c’è una buona notizia: non è “normale soffrire” e non è qualcosa a cui rassegnarsi. Una parte importante delle difficoltà sessuali in menopausa ha a che fare con il pavimento pelvico, una struttura tanto fondamentale quanto spesso trascurata.



Menopausa e cambiamenti intimi: cosa succede davvero?


Con la menopausa si assiste a un calo degli estrogeni e del testosterone, ormoni che svolgono un ruolo chiave nel mantenere i tessuti vaginali elastici, idratati e ben vascolarizzati. La loro riduzione può portare a una serie di cambiamenti progressivi, tra cui:


secchezza vaginale menopausa

  • Secchezza vaginale: la mucosa diventa più sottile e meno lubrificata

  • Atrofia vulvo-vaginale: i tessuti perdono elasticità e resistenza

  • Maggiore fragilità: microlesioni e bruciore anche dopo stimoli lievi

  • Alterazioni della flora vaginale: maggiore suscettibilità a infezioni e irritazioni


A questi aspetti si aggiunge spesso un cambiamento meno visibile ma altrettanto rilevante: la risposta della muscolatura del pavimento pelvico.





Pavimento pelvico e dolore ai rapporti: il legame invisibile


Di fronte a secchezza, bruciore o dolore, il corpo mette in atto un meccanismo di protezione del tutto naturale: la contrazione difensiva. Nel tempo, però, questa risposta può diventare cronica.Il risultato? Un pavimento pelvico più rigido, meno elastico e meno capace di adattarsi al rapporto sessuale.

Questo circolo vizioso può manifestarsi con:

  • dolore alla penetrazione o durante tutto il rapporto

  • sensazione di “chiusura” o resistenza, talvolta di stare per "lacerarsi"

  • fastidio persistente anche dopo i rapporti, spesso riferito come bruciore vulvare

  • calo del desiderio legato alla paura del dolore


È importante chiarirlo: non è un problema “solo ormonale” e non è “tutto nella testa”. È un equilibrio che si è modificato e che può essere rieducato.


Riabilitazione del pavimento pelvico: un approccio concreto e personalizzato


La riabilitazione del pavimento pelvico rappresenta una risorsa preziosa per il benessere sessuale in menopausa, soprattutto quando viene inserita in un percorso mirato e rispettoso dei tempi e delle sensazioni della donna.


1. Trattamento manuale della muscolatura perineale

Il lavoro manuale consente di:

  • ridurre le contratture

  • migliorare l’elasticità dei tessuti

  • aumentare la consapevolezza corporea

  • ristabilire una percezione meno dolorosa dell’area genitale

È un intervento delicato, graduale, sempre adattato alla soglia di comfort della paziente.


2. Fisiokinesiterapia per imparare a rilassare

Contrariamente a quanto si pensa, non sempre il pavimento pelvico ha bisogno di essere “rinforzato”. In menopausa, spesso il primo passo è imparare a rilassarlo. Attraverso esercizi mirati, respirazione e lavoro sul movimento, la donna può recuperare:

  • controllo volontario della muscolatura

  • capacità di rilasciamento

  • coordinazione tra respiro, bacino e perineo

Queste competenze sono fondamentali anche per vivere la sessualità con maggiore serenità.


3. Radiofrequenza ed elettroporazione

Si tratta di tecnologie che agiscono sulla qualità dei tessuti, presenti anche nel nostro studio, e che favoriscono:

  • miglior trofismo della mucosa vaginale

  • aumento dell’elasticità

  • supporto alla rigenerazione cellulare

  • supporto al trattamento manuale e fisiokineisterapico per la riduzione delle aree contratte e dolenti

Sono strumenti utili soprattutto nei casi di atrofia e secchezza marcate, sempre all’interno di un progetto terapeutico globale.


4. Ossigeno e acido ialuronico

L’utilizzo di ossigeno associato ad acido ialuronico contribuisce a:

  • idratare e vascolarizzare profondamente i tessuti

  • migliorare la cicatrizzazione e la vitalità cellulare

  • ridurre bruciore e irritazione

  • supportare l'equilibrio del microbiota vaginale quando presenti frequenzi infezioni uro-genitali

È un supporto prezioso per riportare comfort e benessere nella quotidianità e nei rapporti.


Ritrovare piacere è possibile (e legittimo)

La menopausa non segna la fine della sessualità, ma l’inizio di una nuova fase che può essere altrettanto appagante, se sostenuta con le giuste informazioni e i giusti strumenti. Prendersi cura del pavimento pelvico significa prendersi cura di sé, del proprio corpo che cambia e del diritto a vivere l’intimità senza dolore.


Parlare di questi temi, chiedere aiuto, intraprendere un percorso riabilitativo non è un segno di debolezza, ma di consapevolezza e rispetto verso se stesse.



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