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Ovulazione e temperatura basale: un valido aiuto per chi è alla ricerca di una gravidanza.

Aggiornamento: 8 set 2022


Che cos'è la temperatura basale (BBT)?

La temperatura basale è la temperatura del corpo umano a riposo dopo il risveglio, cioè prima di compiere qualunque attività.

L'osservazione dell'andamento della temperatura basale durante il ciclo mestruale può aiutare la donna ad identificare il momento dell'ovulazione. Le variazioni di temperatura nella donna sono, infatti, influenzate dall'andamento degli ormoni, come estrogeni e progesterone.

Questo metodo può essere d'aiuto alla donna che cerca una gravidanza ma non riesce ad identificare con precisione il momento dell'ovulazione, ad esempio quando il muco cervicale non è abbondante o il ciclo risulta leggermente irregolare. Può essere anche utile per verificare se il ciclo è stato anovulatorio o meno.


In che modo gli ormoni influenzano la temperatura corporea?

Durante la prima metà del ciclo, chiamata fase follicolare, la temperatura corporea è generalmente più bassa (36,2-36,9 °C circa), in quanto vi è una ridotta concentrazione di progesterone, mentre gradualmente si alza il livello degli estrogeni fino al momento dell'ovulazione. Il picco di estrogeno, che precede di poco l'ovulazione (di circa 24 ore), determina in alcune donne un ulteriore e brusco abbassamento della temperatura. Una volta avvenuta l'ovulazione, si determina nei giorni successivi l'innalzamento progressivo della temperatura (fino a circa 37-37,3° C), conseguenza dell'aumento del progesterone, rimanendo costantemente alta fino alla comparsa delle mestruazioni successive.




Ricapitolando: se è avvenuta l'ovulazione, il grafico della temperatura avrà un tipico andamento bifasico, cioè la temperatura è bassa durante la fase follicolare e si alza di qualche decimo di grado dopo l'ovulazione, durante la fase luteale (post-ovulatoria) fino all'arrivo delle mestruazioni.

Se il ciclo è stato anovulatorio (senza ovulazione) la temperatura rimane sempre costante o ha delle oscillazioni continue che non permettono di individuare l'andamento bifasico.



Il giorno migliore per mirare i rapporti se siete alla ricerca di una gravidanza è proprio quando si verifica il repentino abbassamento della temperatura, ma possono essere favorevoli anche i giorni precedenti e successivi.


Come si misura la temperatura?

La temperatura andrebbe registrata ogni giorno, possibilmente alla stessa ora, con lo stesso termometro e prima di alzarsi dal letto e fare qualsiasi attività e in ogni caso dopo almeno 3-4 ore di sonno ininterrotto.

Si inizia generalmente a registrare la temperatura dal primo giorno delle mestruazioni (o dal 3°) riportando i valori su una tabella fino all'arrivo delle mestruazioni successive.

Potete misurare la temperatura per via orale, vaginale o rettale (la più consigliata); una volta scelta la modalità dovrà essere sempre la stessa per le misurazioni successive.

Ovviamente raffreddori, influenze o infezioni possono falsare i valori dando quindi dei risultati non attendibili.


Per una previsione ancora più accurata è consigliabile abbinare questo metodo all'analisi del muco cervicale e della posizione e consistenza della cervice uterina.


Ostetrica Arianna


Se avete dei dubbi relativamente a questo metodo, volete saperne di più o avere ulteriori strumenti per aumentare la chance di concepimento, potete contattarmi (anche telefonicamente).





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